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Con un patrimonio medio per adulto di circa 545'000 franchi gli svizzeri restano i più ricchi al mondo, secondo il "Global Wealth Report 2015" di Credit Suisse. Ma il paese presenta anche uno dei livelli di disparità più alti tra le economie sviluppate.

Pur mantenendosi in cima alla graduatoria, la ricchezza media degli svizzeri è comunque diminuita del 4,2% tra la metà del 2014 e la metà del 2015, stando al rapporto pubblicato oggi. Si tratta di una contrazione di 24'800 dollari, a 567'100 dollari (545'074 franchi al corso attuale).

Dal 2000 il patrimonio delle economie domestiche è cresciuto del 144%, un balzo che si spiega in gran parte con l'apprezzamento della valuta elvetica rispetto a quella statunitense. Misurata in franchi, la ricchezza è calata nel 2001 e 2002 prima di progredire moderatamente ma costantemente, salvo durante la crisi finanziaria del 2008.

Ma tra i dieci paesi in cui la suddivisione della ricchezza viene censita da molto tempo la Svizzera è l'unico a non mostrare una riduzione importante delle ineguaglianze. La Confederazione ospita l'1,7% dell'1% delle persone più ricche al mondo, un fatto considerato "notevole considerando che conta solo lo 0,1% della popolazione mondiale", rilevano i ricercatori della grande banca.

Tornando alla classifica della ricchezza media per adulto, in seconda posizione si piazza di nuovo - ma molto staccata - la Nuova Zelanda (400'800 dollari), seguita da Australia (364'900) e Stati Uniti (353'000). La Top 10 viene completata da Norvegia (321'400), Regno Unito (320'400), Svezia (311'400), Singapore (262'100), Francia (262'100) e Belgio (259'400).

Senza tener conto del deprezzamento delle monete rispetto al dollaro verificatosi nel giro di un anno la ricchezza globale sarebbe cresciuta di 13'000 miliardi di dollari invece che diminuire di 12'400 miliardi (-4,7%). Il patrimonio medio per adulto è sceso del 6,2% a 52'400 dollari, tornando sotto ai livelli del 2013.

Secondo le previsioni del Credit Suisse Research Institute, la ricchezza mondiale potrebbe progredire a un tasso annuale del 6,6%, per raggiungere 345'000 miliardi di dollari nel 2020, contro 250'100 quest'anno.

L'analisi della grande banca riguarda i patrimoni di 4,8 miliardi di adulti in oltre 200 paesi e definisce la ricchezza come somma degli attivi finanziari e reali (soprattutto immobiliari) dedotti i debiti.

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SDA-ATS