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Gli svizzeri vogliono preservare relazioni con Ue (immagine simbolica).

Keystone/GAETAN BALLY

(sda-ats)

Gli svizzeri tengono agli accordi bilaterali con l'Ue: per salvare quest'ultimi il 42% degli aventi diritto di voto è a favore di una applicazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa senza i contingenti per i lavoratori europei. A opporsi è invece il 32%.

È quanto rivela un sondaggio realizzato dal Matin Dimanche e dalla SonntagsZeitung presso 13'000 cittadini.

Numerosi gli indecisi, che rappresentano il 26%. Tra quest'ultimi vi sono soprattutto i giovani tra i 18 e i 24 anni (37%). La percentuale decresce con l'aumentare dell'età.

I simpatizzanti dell'UDC sono i meno inclini a rinunciare ai contingenti per i lavoratori europei: circa i due terzi (62%) si dicono infatti contrari a sacrificare questo aspetto nell'applicazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa accolta il 9 febbraio 2014 e solo il 22% è favorevole. I sostenitori di tutti gli altri grandi partiti sono invece per una soluzione senza contingenti.

L'iniziativa UDC chiede che nell'attribuzione di un posto di lavoro, la priorità sia data ai cittadini svizzeri e che l'immigrazione sia controllata attraverso contingenti. Queste due rivendicazioni sono contrarie all'accordo sulla libera circolazione. Il Consiglio federale e il Parlamento discutono attualmente per trovare soluzioni alternative allo scopo di limitare l'immigrazione.

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SDA-ATS