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Governo: Hannes Germann (SH) primo candidato UDC

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 novembre 2011 - 07:44
(Keystone-ATS)

Il consigliere agli Stati sciaffusano Hannes Germann è il primo esponente dell'UDC a candidarsi al Consiglio federale in vista delle elezioni del prossimo 14 dicembre. Lo ha affermato lui stesso ieri sera alla televisione svizzerotedesca SF.

Per il senatore sciaffusano è importante che l'UDC presenti candidati credibili in modo da ristabilire la concordanza. Germann afferma di essere un politico che soddisfa le esigenze necessarie per entrare in governo.

In una nota, la direzione dell'UDC sciaffusana ha da parte sua affermato che la decisione di candidare Germann è stata presa all'unanimità. Il partito ricorda che il consigliere agli stati è contrario all'adesione della Svizzera all'Ue, favorevole al meno Stato, a una riduzione della burocrazia e alla diminuzione delle imposte.

Il partito precisa inoltre che un secondo papabile "con grandi qualità", il consigliere nazionale Thomas Hurter, non ha voluto candidarsi, principalmente per motivi professionali.

Ex giornalista "Schaffhauser Nachrichten", Hannes Germann, 55 anni, era già stato "candidato alla candidatura" tre anni fa per la successione di Samuel Schmid. Il gruppo parlamentare UDC aveva però preferito proporre un ticket composto dagli zurighesi Christoph Blocher e Ueli Maurer.

Germann siede alla Camera dei cantoni dal 2002. È stato rieletto il scorso 23 ottobre al primo turno. Finora non faceva parte dei nomi più citati per rappresentare l'UDC alle elezioni del 14 dicembre.

Escludendo l'ipotesi di presentare la propria candidatura, il presidente del gruppo parlamentare democentrista Caspar Baader aveva fatto i nomi dei consiglieri nazionali Guy Parmelin (VD) e Jean-François Rime (FR), così come quelli dei consiglieri di stato Köbi Frei (AR) e Res Schmid (NW).

Le sezioni cantonali dell'UDC hanno tempo fino al 29 novembre per presentare i loro candidati. Il gruppo parlamentare deciderà poi chi lanciare all'assalto del Consiglio federali il primo dicembre.

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