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GR: diritto tutorio, revisione totale, commissione segue Governo

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 novembre 2011 - 12:24
(Keystone-ATS)

Il Cantone dei Grigioni si avvia verso una radicale riorganizzazione dell'autorità tutoria, nel rispetto del nuovo diritto federale che entrerà in vigore all'inizio del 2013. La Commissione di giustizia e sicurezza del Gran Consiglio raccomanda al plenum di seguire nelle grandi linee il progetto del Governo. Il parlamento se ne occuperà nella sessione di dicembre.

La commissione ha sostenuto all'unanimità la proposta del Governo relativa alla creazione di cinque autorità cantonali indipendenti di protezione dei minori e degli adulti (APMA), che saranno finanziate dal Cantone e sostituiranno le attuali 17 autorità, precisa oggi una nota della commissione.

I tutori d'ufficio saranno inoltre sostituiti da cosiddetti uffici dei curatori professionali. A larga maggioranza, la commissione ha seguito l'esecutivo, che auspica che questi uffici dipendano dalle regioni e non più dai circoli. Il loro finanziamento rimane a carico dei comuni. Una minoranza ha chiesto la cantonalizzazione di queste strutture.

Vi è invece una spaccatura sulla questione della vigilanza sull'AMPA. Una maggioranza risicata della commissione ha seguito il Governo e vuole attribuirne il controllo all'esecutivo. Gli altri commissari auspicano l'assegnazione della vigilanza al Tribunale cantonale. La revisione del diritto tutorio richiede una revisione costituzionale.

Proprio oggi il Gran Consiglio lucernese ha adottato in prima lettura il nuovo diritto tutorio cantonale, pure in applicazione delle norme nazionale. A Lucerna la competenza rimarrà comunale. In parlamento vi sono state poche critiche, che hanno riguardato essenzialmente i costi e la poca attenzione rivolta alle zone discoste dai centri.

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