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GR: ex contabile Ems-Chemie accusato di aver sottratto 13 milioni

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 agosto 2010 - 11:05
(Keystone-ATS)

DOMAT/EMS GR - L'ex capo contabile di Ems-Chemie è accusato di aver sottratto all'azienda grigionese tredici milioni di franchi. Il 74enne e il suo complice si sono dovuti presentare oggi in tribunale a Domat/Ems (GR).
L'uomo ha svolto l'incarico dal 1968 al 1998, ma i suoi presunti reati sono emersi solo nel 2004. Secondo l'atto d'accusa il responsabile della contabilità godeva di "grande reputazione e fiducia". Oggi è però accusato di truffa, falsità di documenti, riciclaggio di denaro e abuso degli impianti di elaborazione dati.
Il duo avrebbe intascato oltre dieci milioni di franchi tramite fatture false. Il contabile ormai in pensione avrebbe inoltre incassato indebitamente dal suo datore di lavoro - tramite assegni - ulteriori importi ingiustificati per un totale di 3,1 milioni. Il processo, cominciato oggi, durerà diversi giorni.

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