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Siamo disposti "a creare, tramite una modifica dell'ordinanza relativa alla legge sull'igiene pubblica, una base legislativa affinché i farmacisti che operano nei Grigioni possano eseguire determinate vaccinazioni senza prescrizione medica".

Lo afferma oggi il Governo retico in risposta ad un'interpellanza parlamentare. "L'esecuzione autonoma di vaccinazioni non rientra oggi nei contenuti della formazione di farmacista" e secondo il diritto vigente tale prestazione "è perciò riservata ai medici".

L'esecutivo grigione, si legge nella risposta, ritiene comunque che "un'offerta di vaccinazioni nelle farmacie possa comportare un incremento del tasso di copertura vaccinale e dunque una migliore protezione della popolazione".

Sulla base delle esperienze già maturate nel canton Zurigo potranno essere presi in considerazione nella modifica dell'ordinanza "i vaccini inattivati utilizzati da anni, la cui applicazione non presenta di norma problemi e non produce pressoché alcun effetto collaterale. I vaccini vivi, ad esempio quello contro il morbillo, dovranno per contro continuare a essere inoculati da un medico".

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SDA-ATS