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Lo scorso anno sulle strade grigionesi sono morte quattordici persone, quattro in meno del 2015; i feriti sono stati 640 (sette in più): lo rileva la statistica degli incidenti pubblicata dall'Ufficio federale delle strade (USTRA).

Gli incidenti registrati dalla polizia retica sono stati 2'288, un numero che corrisponde alla media registrata negli anni 2011-2015, e deve essere ritenuto positivo se si considera che il parco auto l'anno scorso è aumentato di 2'200 unità e la popolazione di 1'000 abitanti.Percentualmente sono aumentati sia gli incidenti con soli danni materiali (+3,5%) che con feriti o vittime (+2%). Preoccupante il dato delle persone ferite gravemente che è aumentato rispetto alla media degli ultimi cinque anni (+10%).

Leggermente in diminuzione risultano gli incidenti stradali causati da conducenti sotto l'effetto di droghe, di farmaci o di alcolici. In diminuzione pure gli incidenti registrati in autostrada (-15%) e semiautostrada (-5 %).

Leggermente aumentato è il numero degli incidenti motociclistici (+9%). Positivo il dato che segnala in diminuzione il numero dei centauri deceduti (-20%), mentre negativo quello dei feriti (+14%).

Il numero di pedoni feriti corrisponde a quello registrato nel 2015, mentre quello di quelli deceduti è aumentato leggermente. Negativo è il fatto - rileva un comunicato pubblicato dalla polizia retica - che un terzo degli incidenti che hanno visto coinvolti dei pedoni si sia verificato sulle strisce pedonali. Quanto alle cause degli incidenti, al primo posto vi è l'alta velocità (350, +15%), seguita dalla distrazione al volante.

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SDA-ATS