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GR: Museo d'Arte Grigioni riparte centenario

Per il Museo d'arte dei Grigioni l'anno del centenario è stato un successo. Il programma 2020 prevede quattro mostre personali, una di queste è dedicata all'artista Erica Pedretti che a febbraio festeggerà il suo 90° compleanno. Katalin Deér sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 09 gennaio 2020 - 14:56
(Keystone-ATS)

Chiuso l'anno del centenario con un aumento del 25% dei visitatori, il Museo d'Arte dei Grigioni di Coira ospiterà nel 2020 sette esposizioni. Il programma è stato presentato oggi nella moderna ala del museo dal direttore artistico Stephan Kunz.

Con oltre settemila opere esposte, in una collezione che abbraccia tutte le correnti delle arti figurative grigionesi dal XVIII secolo in poi, il Museo d'Arte dei Grigioni di Coira ha attirato lo scorso anno oltre 30 mila visitatori, circa 8 mila in più rispetto l'anno prima. Confortato anche dalla buona partecipazione alle decine di visite pubbliche e private organizzate nelle tre lingue cantonali, Kunz è entrato nel merito del programma di quest'anno.

Ad aprire le danze, dal 22 febbraio al 7 giugno, sarà la mostra "Abbastanza estraneo" dedicata a Erica Pedretti, figura culturale poliedrica tra arte e letteratura, che proprio il prossimo mese festeggerà il suo 90° compleanno. Dalle "entità alate" e scheletriche ispirate al mondo degli uccelli e dei pesci di Pedretti, esposte in una mostra curata con il Neues Museum Biel, si passerà al confronto tra concetti di tempo, movimento e ripetizione, nei disegni e istallazioni video di Evelina Cajacob. Le sue creazioni saranno esposte per la prima volta tutte assieme a partire dal 21 marzo fino al 7 giugno in una mostra dal titolo "Ballare in un modo diverso", grazie a una collaborazione con il Kunstmuseum Bochum.

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