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GR: Parlamento rafforza integrazione disabili

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 settembre 2011 - 18:54
(Keystone-ATS)

Snellire le procedure di finanziamento delle istituzioni per i disabili per favorirne: è questo il nocciolo della revisione della legge elaborata oggi dal Gran consiglio grigionese. Il testo prevede un intervento più trasparente ed uniforme da parte delle autorità cantonali.

All'origine della revisione della Legge cantonale sull'integrazione dei disabili vi è la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni: dall'inizio del 2008 le competenze di cura e integrazione dei portatori di handicap sono infatti passate dalla Confederazione ai cantoni.

Il punto principale del testo elaborato oggi è costituito dal nuovo sistema di finanziamento, che dovrà essere semplice, chiaro e comprensibile e garantire un'assistenza impeccabile, adeguata ed economica alle persone disabili.

Il finanziamento delle offerte si orienterà al bisogno individuale di assistenza e sostituirà il sistema attuale applicato dalla Confederazione, orientato al "finanziamento del disavanzo".

Le organizzazioni di categoria si sono dette soddisfatte del nuovo progetto di legge: l'unico punto negativo è la soppressione di contributi per l'adattamento degli edifici pubblici ai disabili.

Il decreto è stato adottato all'unanimità dal Gran consiglio. I socialisti si sono tuttavia astenuti dal voto: a loro modo di vedere l'impegno del Cantone è in diversi punti troppo poco vincolante. La legge sull'integrazione dei disabili entra in vigore all'inizio del 2012.

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