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GR: primi 20 anni di storia per il tunnel della Vereina

20 anni dalla sua entrata in funzione. KEYSTONE/ARNO BALZARINI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 28 ottobre 2019 - 15:17
(Keystone-ATS)

A 20 anni dalla sua entrata in funzione il tunnel della Vereina potrebbe strappare presto un nuovo record con 500'000 vetture trasportate in un anno.

Lungo 19 km tra Klosters e le località di Susch/Lavin, il tunnel della Vereina continua a rappresentare un collegamento invernale sicuro tra le due regioni. Anche il servizio di trasporto di automobili è sempre più apprezzato. Come annunciato oggi dalla Ferrovia Retica (FR) in una nota in vista dei festeggiamenti del 20° anniversario della galleria, per l'anno in corso si prevede che saranno trasportate attraverso il tubo a binario singolo ben 500'000 vetture. I progettisti del tunnel avevano ipotizzato a loro tempo un volume di 400'000 veicoli l'anno.

In un futuro prossimo grazie alla linea del Vereina la frequenza dei collegamenti per l'Alta Engadina potrà essere portato a cadenza semioraria. Non è però tutto oro quello che luccica. L'elevato sfruttamento della linea avrebbe infatti conseguenze importanti per l'infrastruttura e il materiale rotabile che dovrebbe essere rinnovato o sostituito a breve. Progetti in tal senso sono attualmente al vaglio, come le possibilità per aumentare il numero di treni navetta. Fra le varie innovazioni in Bassa Engadina si pensa poi a un'altra ubicazione per la stazione di trasferimento di Sagliains in direzione Lavin.

La linea è stata inaugurata 20 anni fa dopo otto anni e mezzo di lavori. La costruzione è costata 800 milioni di franchi così suddivisi: l'85% a carico della Confederazione e il 15% del Cantone dei Grigioni. L'idea del tunnel è nata nel 1977 nell'ambito dei lavori di una competente commissione federale di cui faceva parte l'allora consigliere degli Stati dei Grigioni Leon Schlumpf. In seguito Schlumpf, padre di Eveline Widmer-Schlumpf, ha difeso il relativo disegno di legge in qualità di consigliere federale.

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