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GR: rivoluzione digitale e promozione dell'italianità con la PGI

Il presidente della Pgi Franco Milani (a sinistra) con Katrin Thuli-Gartmann e Martin Candinas. sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 gennaio 2020 - 14:01
(Keystone-ATS)

La promozione dell'italiano nei Grigioni passa anche dalla rivoluzione digitale. Ne è convinta la Pro Grigioni Italiano (PGI) che ha lanciato una campagna per i portali ufficiali del cantone. Il progetto, denominato "DigITalé!", ha premiato quest'anno Pro Infirmis.

La storica organizzazione che si impegna a favore della disabilità in tutta la Svizzera offre infatti da tempo ai suoi utenti un portale con informazioni sia in tedesco che in italiano.

Parlando di "modello da seguire" la PGI si augura ora che altri enti attivi a livello cantonale, in settori chiave come quello dell'assistenza sanitaria ma non solamente, possano prendere esempio da Pro Infirmis, contribuendo così alla coesione linguistica e culturale dei Grigioni.

La PGI sottolinea infatti che svariati servizi che operano nei Grigioni nel ramo della socialità offrendo consulenze o mediazioni, come pure in ambito culturale e formativo (musei o scuole) o sportivo e turistico, non sono ancora presenti in rete nelle lingue minoritarie cantonali, in italiano come pure in romancio.

"A volte - si legge in una nota - sono tradotte le informazioni basilari, ma poi tutti i formulari o i dati specifici sono forniti esclusivamente in tedesco. Una vera lacuna, che potrebbe essere facilmente colmata, investendo nelle traduzioni e mettendo quindi veramente a beneficio degli utenti di tutto il Cantone, senza pregiudicare nessuno, i servizi offerti e propriamente rivolti alla popolazione".

Con il progetto "DigITalé!" la PGI intende dunque prendere contatto con vari enti e organizzazioni proponendo loro di aderire a un percorso a tappe per l'aggiornamento dei loro siti. I tempi previsti sono stretti: grazie al supporto della PGI i partecipanti al progetto potranno infatti disporre di portali internet, più affini a un "Cantone realmente trilingue e orgoglioso della sua diversità linguistica", già entro la fine del corrente anno.

Quale riconoscimento per gli sforzi già profusi per tale scopo da Pro Infirmis Grigioni il presidente della PGI Franco Milani ha consegnato di recente uno speciale certificato alla direttrice di Pro Infirmis Grigioni Katrin Thuli-Gartmann e al presidente della commissione cantonale, il consigliere nazionale del PPD Martin Candinas.

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