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Il governo retico e le autorità cantonali hanno agito correttamente in relazione alla vendita delle terme di Vals (GR). È questa la conclusione cui è giunta la Commissione della gestione (Cdg) del Gran Consiglio grigionese dopo aver proceduto ad accertamenti sulla controversa vicenda.

In una nota odierna, la Cdg afferma che l'esecutivo e l'amministrazione cantonale "si sono comportati in modo corretto e nel quadro delle loro competenze". Le verifiche della Commissione della gestione, in collaborazione con il Controllo cantonale delle finanze, sono durate nove mesi e hanno riguardato il ruolo delle autorità retiche nella vendita dei bagni termali e e dell'hotel da parte del comune di Vals all'immobiliarista Remo Stoffel.

I bagni di Vals erano balzati agli onori della cronaca perché il celebre architetto Peter Zumthor, che li aveva progettati, aveva deciso di proibire agli imprenditori locali l'uso del suo nome e delle foto degli interni dell'edificio. Il comune grigionese aveva infatti deciso il 9 marzo 2012 di vendere i bagni all'immobiliarista Stoffel. Dopo questa decisione, quattro dei cinque membri degli impianti sportivi di Vals avevano dimissionato.

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SDA-ATS