Navigation

Grandine: dichiazioni di sinistri in aumento nel 2011, ma non molte

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 marzo 2012 - 12:30
(Keystone-ATS)

L'anno scorso i sinistri annunciati per la grandine nella Confederazione sono stati 6874, oltre un terzo in più dei 4292 del 2010, ma pochi se confrontati ai 16'700 del 2009. I danni, registrati soprattutto in Svizzera tedesca, hanno comportato risarcimenti per 34,5 milioni di franchi, oltre il doppio di 13 milioni del 2010, ma ben lungi dai 111 milioni del 2009.

Lo indica l'Assicurazione Grandine Svizzera in una nota odierna, precisando che nel 2011 la combined ratio - ossia il rapporto tra i costi dei sinistri e altre spese rispetto ai premi - è risultata del 68%, un valore ritenuto "soddisfacente" in considerazione delle condizioni atmosferiche incostanti del periodo in rassegna. Era del 24% nel 2010 (il tasso più basso degli ultimi 50 anni), ma di ben il 216% nel 2009.

Per l'attività all'estero, in Italia e Francia, la società di assicurazione ha registrato 5060 dichiarazioni di sinistro (5499 nel 2010), per un valore di risarcimenti di 58,5 milioni di franchi. L'annata è risultata piuttosto stabile in Francia (combined ratio al 56%), ma con più danni in Italia (88%). Anche questo dato è considerato soddisfacente.

In totale quindi i risarcimenti nel 2011 sono ammontati a 93,1 milioni di franchi e il numero di sinistri annunciati a 11'934. Per l'insieme delle attività Grandine Svizzera ha realizzato un utile di 6,6 milioni di franchi, con un aumento del 5% del volume dei premi. Nel 2010 l'utile e stato di 29,5 milioni di franchi, ma nel 2009 i conti si erano chiusi con una perdita di 21,9 milioni.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?