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Grecia: a rischio obiettivi di risparmio pattuiti con Ue e Fmi

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 settembre 2011 - 13:06
(Keystone-ATS)

La Grecia non riuscirà a raggiungere gli obiettivi di risparmio concordati con l'Unione europea (Ue) e il Fondo monetario internazionale (Fmi). Lo ipotizza un rapporto del Parlamento ellenico, anticipato dall'agenzia di stampa tedesca Dpa.

Se la situazione finanziaria di Atene non migliora, il deficit potrebbe raggiungere quest'anno l'8,8% del Pil, contro il 7,6% concordato con le organizzazioni internazionali, prima di ricevere gli aiuti finanziari.

Secondo il rapporto, la dinamica del debito pubblico ellenico è ormai "fuori controllo" e gli slittamenti in rapporto agli obiettivi di riduzione del deficit, inaspriti da una profonda recessione, minacciano di annullare i benefici del nuovo piano di salvataggio.

La scorsa settimana, il Ministero delle Finanze di Atene aveva riferito che nei primi sette mesi dell'anno, le entrate dello Stato sono diminuite di 1.900 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2010, mentre le spese sono aumentate di 2.700 milioni di euro. Secondo le previsioni, l'economia greca registrerà quest'anno un calo tra il 5 e il 5,5 per cento.

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