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Nell'ambito delle indagini sulle attività illegali del partito filo-nazista greco Chrysi Avgì (Alba Dorata), è stato arrestato con l'accusa di essere un collaboratore del gruppo l'ex capo del commissariato di polizia di Agios Panteleimonas, un quartiere centrale di Atene abitato da numerosi immigrati clandestini. Lo hanno reso noto media ateniesi citando un comunicato del Dipartimento per gli affari interni della Polizia Ellenica (Elas) in cui non si fa il nome dell'ex funzionario. Con questo salgono a nove gli arresti di membri del corpo della polizia ritenuti coinvolti nelle attività illegali di Alba Dorata.

Secondo quanto scrive il quotidiano Elefteros Tipos, ai residenti della sua zona che si lamentavano della presenza degli immigrati clandestini e chiedevano l'intervento della polizia, l'ufficiale consigliava di rivolgersi alla locale sezione di Alba Dorata per avere "un servizio migliore". D'altro canto, gli immigrati che andavano al commissariato per denunciare aggressioni da parte dei militanti neo-nazisti venivano minacciati di arresto e cacciati via. Da parte sua, commentando in tv il rilascio, deciso stamani dai giudici, di tre dei sei deputati di Alba Dorata arrestati, il ministro degli Interni Yannis Michelakis ha detto che "il loro rilascio non significa nulla, gli elementi (a loro carico) ci sono, le accuse per attività illegali esistono. L'interrogatorio era soltanto il primo passo".

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SDA-ATS