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Con oltre due terzi dei voti su 300 seggi, il Parlamento greco ha deciso oggi la revoca dell'immunità parlamentare a sei deputati del partito filo-nazista Chrisi Avgì (Alba Dorata), già in carcere o inquisiti per le attività illegali della formazione politica. I sei deputati sono Giorgos Germenis, Panayiotis Iliopoulos, Efstathios Boukouras, Ilias Panayotaros, Christos Alexopoulos ed il portavoce del partito Ilias Kasidiaris.

I primi tre potranno ora essere imputati di appartenenza ad organizzazione criminale, accusa di cui sono già stati incriminati Panayotaros, Alexopoulos e Kasidiaris.

Quest'ultimo, all'inizio della seduta, ha denunciato che "è in atto un miserabile complotto contro Alba Dorata e un tentativo di demolire la Costituzione". Kasiriadis e tutti gli altri deputati del suo gruppo hanno quindi abbandonato l'aula prima dell'inizio del voto.

La revoca dell'immunità ai sei deputati è venuta in seguito ad una richiesta in tal senso avanzata dalla magistratura, che ha aperto un'inchiesta sul partito filo-nazista in seguito all'uccisione del rapper antifascista Pavlos Fyssas, avvenuta ad Atene il 17 settembre scorso per mano di Georgios Roupakias, un militante di Alba Dorata reo confesso.

Con l'accusa di appartenenza ad una organizzazione criminale si trovano già in carcere in attesa di giudizio altri tre parlamentari: Nikos Michaloliakos (fondatore e leader di Alba Dorata), Yannis Lagos e Christos Pappas.

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SDA-ATS