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La polizia ateniese continua la caccia serrata al killer che ieri sera ha sparato contro un gruppo di militanti del partito filonazista Chrysi Avgì (Alba Dorata) davanti ad una sezione della formazione politica uccidendone due e ferendone un terzo.

I tecnici della scientifica, che conducono le indagini in stretta coordinazione con l'anti-terrorismo, hanno eseguito perizie balistiche sui 12 bossoli calibro 9 trovati sulla scena del delitto e hanno stabilito che a sparare è stata una pistola semi-automatica modello Zastava di fabbricazione serba mai utilizzata in precedenti azioni criminali o terroristiche in Grecia.

A tre isolati di distanza è stata trovata anche una moto abbandonata - una Honda Varadero - che gli investigatori ritengono sia quella utilizzata per arrivare sul posto dal sicario insieme con un complice. Ma alcune fonti della polizia, come ha riferito la Tv privata Skai, continuano a sostenere - sulla base di testimonianze - che entrambi i sicari, con i volti coperti dai caschi, siano scesi dalla moto e abbiano sparato da distanza ravvicinata contro i militanti di Alba Dorata.

Intanto il ferito, Alexandros Gerontas, 29 anni, è stato sottoposto in nottata ad un intervento per l'asportazione della milza ed è ora in rianimazione, ma fuori pericolo.

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SDA-ATS