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Inaspettata spinta del referendum in Grecia al mercato immobiliare ellenico: nei giorni dopo alla consultazione se le ricerche immobiliari effettuate a livello nazionale sono calate in media del 38%, quelle arrivate dall'estero sono aumentate di circa il 60%.

A calcolarlo è Immobiliare.it sulla base del confronto dei dati di Spitogatos.gr.

Non tutte le nazioni hanno mostrato, tuttavia, lo stesso interesse nei confronti del mattone greco. A guardare con più attenzione alle opportunità del mercato immobiliare ellenico sono le nazioni più vicine o quelle storicamente legate alla Grecia: in primis la Russia, con un aumento del 244% nelle ricerche rispetto al periodo precedente alla proclamazione del referendum, l'Italia (+194%), la Francia (+156%) e la Turchia (+105%).

Seguono poi quei Paesi tradizionalmente territorio di emigrazione greca, come gli Stati Uniti (+114%), l'Australia (+105%) e il Canada (+96%). Si segnala, inoltre, l'aumento relativamente contenuto delle ricerche dal Regno Unito (+36%) e addirittura il calo registrato dalla Germania (-5%).

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SDA-ATS