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Grecia: ex ministro propone di affittarel'Acropoli

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 gennaio 2012 - 17:27
(Keystone-ATS)

Per aiutare la Grecia ad uscire dalla grave crisi economica in cui versa da quattro anni a questa parte, il governo di Atene potrebbe affittare e dare in gestione ad imprese private anche straniere i propri siti archeologici e monumenti storici come l'Acropoli, la collina ateniese sulla quale sorge il Partenone. È la proposta, provocatoria ma non troppo, del parlamentare greco ed ex viceministro della sanità Gerasimos Giakoumatos, del partito Nea Dimocratia (centrodestra).

Intervistato dalla stazione radio Vima FM, Giakoumatos ha affermato che una tale iniziativa non sarebbe umiliante per la Grecia. "Che cosa è più umiliante, quando chiediamo finanziamenti esteri o quando un turista cinese arriva ad Atene e trova l'Acropoli chiusa?", si è chiesto l'uomo politico riferendosi all'ultimo sciopero dei guardiani dei siti archeologici svoltosi nell'ultimo fine settimana. "Invece di ridurre ancora stipendi e pensioni, per fare cassa lo Stato greco potrebbe dare in leasing l'Acropoli e anche tutti gli altri siti archeologici", ha concluso Giakoumatos.

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