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Christine Lagarde.

Keystone/AP/JACQUELYN MARTIN

(sda-ats)

La direttrice del Fondo monetario internazionale (Fmi), Christine Lagarde, ha proposto un compromesso per uscire dallo stallo in cui si trovano le trattative sul versamento di una nuova tranche di aiuti ad Atene.

Secondo quanto spiegato da Lagarde in un'intervista che uscirà domani su Handelsblatt, l'Fmi potrebbe restare a bordo, senza però sborsare aiuti finché non saranno state delineate in modo chiaro delle misure di alleggerimento sul debito. La nostra conclusione "è che siano necessari degli alleggerimenti sul debito. Ciò non significa un taglio del debito, ma un notevole prolungamento delle scadenze e una proroga dei pagamenti degli interessi", ha detto la numero uno dell'Fmi.

La Germania è però notoriamente contraria a una simile soluzione. Per questo Lagarde avanza ora una possibile via d'uscita: "se i creditori non sono ancora pronti a rispettare e accettare le nostre opinioni, se hanno bisogno di più tempo per farlo, possiamo dar loro un po' più di tempo. Può quindi esserci un programma nel quale il pagamento avvenga solo nel momento in cui le misure sul debito siano state chiaramente delineate dai creditori", ha sostenuto Lagarde.

In passato, ha aggiunto, l'Fmi ha già seguito un modello simile in altri Paesi, per cui non si tratta di un nuovo approccio inventato appositamente per la Grecia. "È una possibilità per un accordo", ha notato. Il prossimo incontro dei ministri delle Finanze dell'Eurozona è in programma il 15 giugno. Il ministro delle Finanze greco, Euclid Tsakalotos, ha spiegato all'Handelsblatt che "con la buona volontà di tutte le parti possiamo raggiungere a giugno un accordo nell'Eurogruppo che faccia chiarezza sui debiti della Grecia, affinché l'economia possa continuare a riprendersi".

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SDA-ATS