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Le condizioni per aprire nuovi negoziati con la Grecia "non ci sono ancora. Aspettiamo proposte precise da parte del premier greco": lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel all'Eliseo, aggiungendo che la "porta resta aperta".

"La porta è aperta alle trattative. Ora spetta a Tsipras fare proposte serie e credibili" affinché la Grecia resti nella zona euro, ha detto anche il presidente francese François Hollande parlando al fianco della Merkel.

C'è "urgenza" di trovare un accordo con il governo di Atene. "È urgente per la Grecia e per l'Europa, non c'è più tanto tempo, è una questione di dignità", ha aggiunto al termine del colloquio durato oltre un'ora.

Con la Grecia "abbiamo già dato prova di grande solidarietà. L'ultima proposta era molto generosa", ha ancora affermato la cancelliera. "Ora è urgente avere delle proposte (da parte di Atene, ndr) per uscire dalla situazione in cui ci troviamo oggi".

Hollande ha anche indicato che "prendiamo atto del risultato e rispettiamo il voto dei greci perché l'Europa è la democrazia". Per la cancelliera si è trattato di "un voto democratico e sovrano"; "ora dobbiamo vivere con questa decisione".

Intanto la Banca centrale europea ha comunicato di tenere ferma la liquidità di emergenza (Ela) alle banche greche a 89 miliardi di euro dopo la netta vittoria del "no" al referendum.

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SDA-ATS