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ATENE - I sindacati e l'opposizione hanno oggi avvertito che le nuove misure di risparmio per 30 miliardi di euro annunciate dal premier Giorgio Papandreou per fra fronte alla crisi provocheranno una profonda recessione e un'esplosione sociale.
"Oggi è stata annunciata la bancarotta della vita, e la società è pronta ad esplodere" ha affermato Spyros Papaspyros presidente del sindacato dei dipendenti pubblici Adedy. E Yannis Panagopoulos capo della confederaizone del settore privato Gsee ha definito le misure "le più dure e socialmente ingiuste della storia moderna" sottolineando che causeranno "una profonda recessione".
Il leader del partito di estrema sinistra Syriza, Alexis Tsipras, ha accusato Papandreou di mentire quando dice che non c'erano alternative al Fmi. La leader comunista (Kke) Aleka Papariga ha invitato operai, agricoltori e pensionati ad unirsi in "un grande fronte popolare" contro "il ricatto dei capi del capitalismo".
Antonis Samaras, leader del principale partito di opposizione, Nuova Democrazia (ND, centrodestra) ha definito il nuovo pacchetto di austerità "la Waterloo della politica e delle predizioni di questo governo", ma ha sottolineato che adesso la priorità è "cercare di uscire prima e meglio possibile da questa terribile avventura".

SDA-ATS