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Grecia: piano Atene piace, sì Troika e Juncker

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 giugno 2011 - 20:57
(Keystone-ATS)

La "troika" ha sbloccato oggi la quinta tranche del prestito per la Grecia. Entro i primi di luglio saranno pagati i 12 miliardi di euro indispensabili per evitare la bancarotta del Paese. Jean-Claude Juncker ha chiuso l'incontro col premier Papandreou a Lussemburgo dando un sostanziale via libera al "finanziamento supplementare" di cui Atene avrà bisogno per evitare la ristrutturazione del suo debito.

La decisione sull'ammontare del prestito - si pensa a 60/65 miliardi di euro - sarà presa dai ministri finanziari il 20 giugno in vista del sì definitivo nel vertice Ue del 24. La raffica di buone notizie ha dato fiato tanto all'euro quanto alle borse europee, che hanno chiuso al rialzo.

Ma intanto Juncker si è detto certo che la Grecia non uscirà dall'euro ed eviterà il default. E Papandreou ha assicurato che il suo Paese "onorerà integralmente i suoi impegni". L'importante, secondo il presidente dell'Eurogruppo, è che le banche aderiscano "volontariamente" al rifinanziamento della Grecia quando i titoli andranno in scadenza.

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