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La polizia ha lanciato una caccia all'uomo ad Atene per ritrovare un gruppo di migranti evasi da un centro di accoglienza ieri sera dopo una rivolta. Lo riferiscono le autorità. In base ad una prima ricostruzione, la rivolta è scoppiata nel centro di Amygdaleza (vicino ad Atene), il più grande in Grecia, con 1.200 immigrati soprattutto asiatici in attesa di rimpatrio, tenuti sotto sorveglianza dalla polizia.

La struttura è stata data parzialmente alle fiamme dai rivoltosi. "Senza la minima provocazione da parte delle guardie", gli immigrati hanno dato fuoco ai materassi e all'alloggio, e hanno lanciato pietre e altri oggetti contro la polizia anti-sommossa accorsa sul posto, si legge in un comunicato della polizia.

Sembra che la rivolta sia scoppiata quando ai migranti è stato comunicato che la durata massima della permanenza nel centro sarebbe stata prolungata a 18 mesi e non più a un anno. Nei tafferugli che hanno seguito la rivolta, nel quale 10 poliziotti sono rimasti feriti, alcuni migranti sono riusciti a fuggire.

La polizia ne ha catturato 14, ma altri dieci mancano all'appello. In totale, sono 41 migranti provenienti dal Pakistan, Afghanistan, Bangladesh e Marocco che hanno preso parte alla rivolta: saranno incriminati per tentata evasione, distruzione di proprietà e aggressione aggravata.

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SDA-ATS