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ATENE - La maggioranza dei Greci appoggia il piano di austerità voluto dal governo di Giorgio Papandreou malgrado le incessanti proteste di piazza. Lo rivela un sondaggio pubblicato dal settimanale Proto Thema realizzato dopo l'annuncio delle nuove misure e a ridosso degli incidenti che hanno provocato la morte di tre persone mercoledì scorso.
L'inchiesta, secondo cui la maggioranza della popolazione è pronta a fare sacrifici per aiutare il Paese ad uscire dal tunnel della crisi, viene pubblicata pochi giorni dopo l'approvazione del pacchetto di austerità da parte del governo e poco prima di un nuovo sciopero generale preventivato per la prossima settimana.
Secondo il sondaggio della società Alco per il domenicale, il 54,2% dei cittadini, intervistati fra il 5 e il 7 maggio ritiene necessario il piano di austerità concordato con Ue e Fmi per salvare il paese, e il 51,4% accetta di fare sacrifici a tal fine.
Il 7 maggio grandi proteste in occasione di uno sciopero generale contro l'austerity sfociarono in un attacco incendiario che provocò la morte di tre persone.
La stragrande maggioranza dei cittadini pur ritenendo pesanti e ingiuste le misure, è contrario a scendere in piazza per far sentire la propria voce, secondo l'indagine di opinione.
I sindacati hanno fatto sapere di essere pronti ad un nuovo sciopero generale la settimana prossima in occasione di un preventivato voto in parlamento sulla riforma pensionsitica.

SDA-ATS