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A causa della grave crisi economica e della recessione che da cinque anni attanagliano il paese, sempre più greci stanno pensando di emigrare. È quanto si evince da un recente sondaggio condotto nelle scuole primarie e secondarie della Grecia dall'ufficio dell'Ombudsman ellenico per l'infanzia secondo cui una famiglia su tre sta seriamente prendendo in considerazione la possibilità di lasciare il paese.

Dei 1'211 allievi intervistati in 22 scuole in varie località del paese l'82% ha affermato che la situazione lavorativa dei loro genitori è peggiorata negli ultimi mesi. In particolare, uno su cinque ha detto che uno o entrambi i genitori sono disoccupati e il 29% ha dichiarato che i famigliari stanno considerando la possibilità di emigrare alla ricerca di migliori prospettive di vita.

La maggior parte dei ragazzi intervistati, riferisce il quotidiano "Kathimerini", ha ammesso che la crisi economica sta avendo un impatto negativo sulle loro vite: il 70% ha parlato di "cambiamenti negativi" nello stile di vita, il 59% ha detto di non ricevere più da tempo la paghetta settimanale mentre per il 33% di loro il ridotto bilancio famigliare ha significato la rinuncia alle ripetizioni presso gli istituti privati sino a pochi anni fa molto diffuse in Grecia per supplire alle carenze del sistema scolastico pubblico.

Intanto il Qatar è pronto ad investire in piccole e medie aziende greche un miliardo di euro. È questa la promessa fatta dal premier qatariota Sheikh Hamad bin Jassim al-Thani al collega greco Antonis Samaras che si trova in visita ufficiale nel paese arabo a capo di una folta delegazione ministeriale e di imprenditori ellenici.

Da parte sua il premier turco Reçep Tayyip Erdogan avrebbe offerto a Samaras, in un incontro avvenuto ieri, di costruire a spese della Turchia una moschea per la folta comunità islamica che vive ad Atene.

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SDA-ATS