Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

I 30 attivisti di Greenpeace - tra cui lo svizzero Marco Weber - accusati di teppismo per il blitz contro una piattaforma petrolifera artica e liberati su cauzione potrebbero beneficiare dell'imminente amnistia che sarà varata per i 20 anni della costituzione russa: lo ha reso noto Mikhail Fedotov, presidente del Consiglio per i diritti umani, organismo che ha sottoposto un proprio progetto di amnistia al Cremlino.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS