Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il grigionese Ernst Bromeis ha portato a termine la sua nuova impresa: la discesa a nuoto da Tenero a Milano, un tragitto di 134 chilometri via Lago Maggiore, fiume Ticino e Naviglio Grande. In realtà il 47enneè arrivato solo fino a Gaggiano, a circa 15 km da Milano.

Lo ha comunicato oggi lo stesso Bromeis, precisando di "aver dovuto dar fondo alle energie per tre giorni e tre notti".

Correnti e venti contrari hanno ritardato il percorso dei 64 chilometri di Lago Maggiore: partito giovedì all'alba da Tenero, Bromeis è infatti giunto all'imbocco del fiume Ticino solo venerdì notte. A causa dell'acqua troppo bassa del fiume, il nuotatore è poi stato costretto a percorrere a piedi 14 dei complessivi 20 chilometri.

Il grande caldo ha costretto l'atleta a compiere più pause del previsto e 60 ore dopo la partenza l'uomo è stato costretto a sottoporsi alle cure dei sanitari a causa di problemi allo stomaco.

Meno problematico si sono invece rivelati i 35 chilometri lungo il canale Naviglio Grande, fino a Gaggiano. Pur non essendo riuscito a raggiungere il centro di Milano, l'engadinese ha proclamato stamane "conclusa la Spedizione Milano 2015": oltre 100 km a nuoto e una ventina a piedi. Per l'impresa Bromeis era sostenuto anche dalla Confederazione: partner dell'attuale progetto è la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC).

Nell'estate 2014 il grigionese aveva nuotato nel Reno durante 44 giorni per complessivi 1247 chilometri, dal Lago di Dentro in cima alla Val Cadlimo nell'alto Ticino, la sorgente più lontana rispetto alla foce, fino alla foce del fiume nel Mare del Nord. Aveva già tentato l'impresa nel 2012, ma era stato costretto a rinunciare nella località tedesca di Breisach, dopo 70 km per problemi di salute dovuti alle basse temperature.

Ernst Bromeis è nato nel 1968 ed è cresciuto ad Ardez, nella Bassa Engadina. Dopo una formazione come docente elementare si è diplomato maestro di sport. Dal 2008, con il motto "Il miracolo blu" ("Das blaue Wunder"), organizza azioni per rendere attenta l'opinione pubblica sulle risorse idriche. Come "ambasciatore dell'acqua" egli si batte tra l'altro affinché il diritto al libero accesso ad acqua potabile pulita sia garantito a livello planetario.

Nel 2008 Bromeis aveva attraversato 200 laghi grigionesi, nel 2010 aveva ripetuto l'impresa nuotando attraverso il maggiore lago di ogni cantone svizzero.

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

SDA-ATS