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Grigioni: Governo appoggia raddoppio San Gottardo

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 maggio 2011 - 14:04
(Keystone-ATS)

Il Governo dei Grigioni appoggia la richiesta di Ticino e Uri per il raddoppio della galleria autostradale del San Gottardo. Coira "mira in sostanza a sostenere i Cantoni di montagna limitrofi e mostrarsi solidale con le loro esigenze, se conciliabili con gli interessi grigionesi, e questo è il caso per la costruzione di un secondo tubo al San Gottardo".

È quanto si legge nella risposta dell'esecutivo retico a un'interpellanza del gruppo PLR in Gran Consiglio. Il raddoppio verrebbe incontro all'esigenza dei Grigioni di agire in modo coerente "affinché le strade che attraversano le Alpi nel nostro Cantone non debbano sopportare un importante traffico supplementare, in particolare pesante", a seguito del risanamento della galleria autostradale. La costruzione di un secondo tubo - afferma il Governo grigionese - dovrebbe addirittura essere l'opzione più adatta per soddisfare questa esigenza.

Il Governo retico, nella sua risposta, rileva che in occasione delle precedenti chiusure dell'asse del San Gottardo dovute a incidenti e frane, è emerso che sollecitare l'asse del San Bernardino, a due corsie, con traffico supplementare importante per un periodo prolungato "risulta problematico, in particolare per ragioni di sicurezza, a causa del traffico bidirezionale, della quota, delle forti pendenze, delle curve strette e delle poche possibilità di sorpasso".

L'esecutivo afferma inoltre che "continuerà a impegnarsi affinché venga realizzato un secondo tubo al San Gottardo o affinché venga scelta una soluzione che causi il minor traffico supplementare possibile sull'asse di transito nord-sud grigionese".

Se non venisse realizzato un secondo tubo, il Cantone chiede in particolare "un contingentamento dei transiti di veicoli pesanti sull'asse del San Bernardino, nonché una soluzione di risanamento che permetta di utilizzare la galleria autostradale del San Gottardo in inverno".

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