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Il governo retico invita a respingere l'iniziativa popolare cantonale "Per una caccia rispettosa della natura ed etica", che pur contiene richieste considerate valide, e apre la consultazione, fino al 22 febbraio, sulla revisione parziale della legge in vigore.

Quattro delle richieste valide formulate nell'iniziativa sono confluite in forma modificata nella revisione della legge, scrive il Consiglio di Stato in un comunicato odierno. Per tre richieste chiede invece al Gran Consiglio di dichiararle nulle del tutto o in parte, poiché contrarie al diritto federale.

L'iniziativa si basa su una posizione critica rispetto alla caccia. Essa è rivolta contro la caccia quale istituzione. Il testo è sostenuto da cerchie che assumono una posizione esplicitamente contraria alla caccia, rileva ancora la nota. Le singole richieste contenute nell'iniziativa sono formulate in maniera tale da lasciare poco margine per un controprogetto diretto adeguato.

Pertanto, il Governo rinuncia a presentare un controprogetto e chiede di raccomandare al Popolo di respingere l'iniziativa.

Con la revisione di legge viene proposto un ampio divieto della caccia con le trappole. Allo stesso modo è previsto che l'obbligo del tiro di caccia e l'obbligo di emanare norme di prestazione vincolanti vengano ancorati a livello di legge. Inoltre, si intende prescrivere l'introduzione di proiettili e pallini senza piombo, appena ciò risulti ragionevole sotto il profilo della sicurezza e della protezione degli animali. E' prevista la possibilità di un'esclusione dal diritto di caccia a seguito del consumo eccessivo di alcol o stupefacenti prima e durante la caccia.

La rivista legge punta a riaprire la caccia alta al cervo e al capriolo per al massimo quattro giorni tra il 15 e il 31 ottobre.

Per quanto concerne i cacciatori locali, è previsto un aumento del prezzo della licenza di caccia alta da 697 a 800 franchi. Anche per i cacciatori residenti fuori Cantone è previsto un aumento della tassa di licenza del 14,8 per cento.

Secondo il governo, vi sono due motivi a favore di tale aumento: da un lato è necessario compensare il calo delle entrate dalla vendita di licenze registrato negli ultimi anni, e d'altro lato la caccia di ottobre comporterà minori entrate dalla caccia speciale. Solo con l'aumento delle tasse per la licenza sarà possibile garantire anche in futuro che i proventi coprano almeno le spese generate.

La procedura di consultazione durerà fino al 22 febbraio 2016. Il Gran Consiglio ne discuterà nella sessione di ottobre 2016.

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SDA-ATS