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Grigioni: strutture sanitarie per un'assistenza decentralizzata

Il sistema sanitario grigionese prevede un gestione futura tramite 14 regioni assistenza sanitaria. Canton Grigioni sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 giugno 2020 - 10:41
(Keystone-ATS)

Il Governo retico propone una legge per garantire un'efficiente cura sanitaria regionale nel prossimo futuro. Oltre agli ospedali sono coinvolte anche le case per anziani e di cura e lo Spitex. In agosto ne discuterà il Gran Consiglio.

La revisione della legge mira a delle soluzioni efficaci affinché il Cantone dei Grigioni possa disporre anche in futuro di un sistema di assistenza sanitaria economicamente sostenibile e in grado di servire tutte le regioni. Attraverso sostegni finanziari mirati si intende promuovere la creazione di enti responsabili unici, strutture organizzative che mettano sotto il medesimo tetto la cura sanitaria, la cura degli anziani e la cura a domicilio.

Obiettivo: 14 regioni di assistenza sanitaria

Finora il Canton Grigioni aveva suddiviso il territorio in 12 regioni ospedaliere, 17 regioni per la cura degli anziani e 18 regioni per la cura a domicilio (Spitex), le quali venivano in gran parte gestite autonomamente. Grazie alla legge proposta dal Governo retico in futuro esisteranno in totale 14 regioni di assistenza sanitaria che si occuperanno dei tre settori. La Valle del Reno grigionese, in considerazione della sua densità demografica, sarà suddivisa in tre sottoregioni.

Nel Grigioni Italiano la Valposchiavo e la Valbregaglia hanno già costituito i propri centri di assistenza sanitaria da alcuni anni, mentre il Moesano dovrà trovare una soluzione particolare perché la cura sanitaria è garantita in collaborazione con l'Ospedale di Bellinzona.

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