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Il panificio industriale zurighese Aryzta ha terminato l'esercizio aziendale 2014/15, chiusosi a fine luglio, con un utile di 360 milioni di euro, in calo del 4,7% rispetto a dodici mesi prima. Sul risultato hanno pesato le variazioni di cambio.

Il fatturato ha segnato una progressione del 12,6% a 3,82 miliardi di euro, ma nei conti figura ancora la filiale irlandese Origin, parzialmente ceduta nello scorso marzo. Venerdì scorso Aryzta ha peraltro indicato di aver venduto la totalità della sua partecipazione, operazione che non è ancora stata trascritta nei libri contabili.

Il risultato operativo ante imposte EBITA è aumentato nel periodo in rassegna del 5,7% a 514 milioni di euro, per un corrispondente margine che è invece sceso di 80 punti al 13,5%. Agli azionisti verrà proposto un dividendo di 0,6555 franchi per titolo (0,7646 franchi lo scorso anno).

I dati annunciati oggi relativi a fatturato e risultato operativo sono leggermente inferiori alle previsioni degli analisti. Il consensus dell'agenzia finanziaria awp indicava un giro d'affari di 3,83 miliardi di euro e un EBIT di 535 milioni.

Un comunicato spiega che il business aziendale è stato frenato dall'evoluzione dei tassi di cambio. Le acquisizioni hanno spinto il fatturato verso l'alto nella misura del 7,1%, mentre sul piano organico risulta un calo del 2,2%. Per gli azionisti l'esercizio appena concluso è stato "deludente", ha fatto sapere la direzione.

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SDA-ATS