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BERNA - Il Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE) sta pensando di ritirare la sua iniziativa popolare contro i nuovi aerei da combattimento, dopo che il Consiglio federale ha deciso a fine agosto di rinviarne l'acquisto per ragioni finanziarie.
Sono in corso discussioni sull'opportunità di ritirare l'iniziativa, ha detto oggi all'ATS Rahel Ruch, del GSsE, confermando una notizia di "20 Minuten Online". La decisione definitiva sarà presa nel corso di un'assemblea generale, in novembre.
L'iniziativa, formalmente riuscita (107'787 firme valide consegnante nel 2009), chiede una moratoria di dieci anni, fino al 2019, su ogni nuovo acquisto di velivoli da combattimento. Secondo il ministro della difesa Ueli Maurer, i nuovi aerei potrebbero venir integrati nel programma d'armamento al più presto nel 2018, a dipendenza di molti fattori, stando ai servizi del DDPS.

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SDA-ATS