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La Commissione di politica di sicurezza del Consiglio degli Stati ha respinto una mozione che chiedeva di rafforzare la presenza delle guardie di confine nella Svizzera orientale

KEYSTONE/GIAN EHRENZELLER

(sda-ats)

Non spetta al Parlamento imporre al Corpo delle guardie di confine come ripartire gli effettivi sul territorio.

La Commissione di politica di sicurezza del Consiglio degli Stati, con 10 voti contro 1, ha respinto una mozione che chiedeva di rafforzare la presenza nella Svizzera orientale.

La ripartizione degli effettivi è di competenza del Corpo delle guardie di confine. Quest'ultimo deve poter reagire con flessibilità alle situazioni di rischio, ha sottolineato la commissione. Ha inoltre ricordato che il Parlamento ha recentemente deciso di rafforzare gli effettivi e la Svizzera orientale non è stata dimenticata.

La commissione ha peraltro deciso di non dare seguito alla petizione dei giovani UDC che chiedeva che i confini fossero presidiati, se necessario con l'aiuto dell'esercito, e che vengano rivisti gli accordi di Schengen e Dublino.

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SDA-ATS