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Guinea: presidente indenne dopo attacco militari a residenza

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 luglio 2011 - 19:27
(Keystone-ATS)

Il presidente della Guinea, Alpha Condè, in carica da sette mesi, è uscito indenne da un tentativo di assassinio compiuto da alcuni militari che stamane hanno dato l'assalto alla sua residenza privata nella capitale Conakry. Durante l'attacco una guardia presidenziale è stata uccisa e altre due sono rimaste ferite.

Nel pomeriggio è stato arrestato l'ex capo di stato maggiore dell'esercito guineano, il generale Nouhou Thiam, esonerato dallo stesso Condè poco dopo la sua entrata in carica, il 21 dicembre 2010. Secondo il capo di stato "i responsabili militari deviati sono stati tutti catturati, anche se l'inchiesta continuà ".

Alpha Condè ha anche detto in un'intervista a Radio France International di essere stato fortunato. "Ho avuto fortuna perchè non stavo dormendo nella mia camera ... La mia stanza - ha spiegato - è stata attaccata a colpi di bazooka e lanciarazzi Rpg7 ma la guardia presidenziale ha resistito per due ore fino all'arrivo dei rinforzi".

Il presidente ha infine rivolto "un appello alla popolazione perchè mantenga la calma e torni a lavorare ... in modo da rendere irreversibile il processo democratico in Guinea".

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