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Benché l'entrata in funzione del neo consigliere federale Guy Parmelin sia prevista per il primo gennaio la sua agenda piena di impegni e appuntamenti. Oggi, all'indomani della sua elezione, ha incontrato la Cancelleria federale e i capi degli uffici.

Guy Parmelin ha iniziato "un intenso periodo di preparazione alla sua entrata in funzione - ha detto all'ats André Simonazzi, vicecancelliere della Confederazione e portavoce governativo -; ha molto da immagazzinare" prima di prendere parte alla seduta governativa. Infatti dovrà acquisire dimestichezza con il complesso funzionamento dell'esecutivo.

Fino alla ripartizione dei dipartimenti, probabilmente domani, il nuovo membro del governo può contare sulla Cancelleria per far sapere i suoi spostamenti, inoltre ha bisogno di una segreteria per rispondere ai numerosi messaggi di congratulazioni.

Oggi il neoeletto ha incontrato anche il capo dell'Ufficio di informatica, per prendere conoscenza di tutto il sistema. Fino al giorno dell'insediamento dovrà poi risolvere le questioni logistiche, come ad esempio lasciare la sua attuale occupazione. "E' iniziata una vera maratona" secondo Simonazzi, che non terminerà tanto presto.

Come tutti i membri dell'esecutivo, il vodese Parmelin avrà diritto a due vetture, una di rappresentanza con un autista e un'altra per uso personale. Potrà scegliere la marca e il modello di questa seconda, fino a un costo massimo di 100 mila franchi. I consiglieri federali ricevono inoltre un abbonamento generale FFS di prima classe e un altro per le funivie svizzere e possono utilizzare aerei ed elicotteri della Confederazione per gli spostamenti professionali.

Anche le spese di telecomunicazione sono prese a carico, che si tratti di cellulare, telefono fisso o telecopiatrice. Ai consiglieri federali viene anche fornita gratuitamente un'apparecchiatura multimediale (televisione, radio, internet), ma devono pagare il canone della Billag.

Parmelin non avrà un alloggio di funzione; qualora decidesse di vivere sull'altro versante del Röstigraben, la Confederazione lo aiuterebbe a trovare un tetto a Berna. In quanto amante del teatro potrà approfittare di due dei sei posti riservati ai membri del governo in un loggione del teatro municipale di Berna. In occasione di ricevimenti ufficiali, Parmelin, che è viticoltore, potrà servirsi della Cantina della Confederazione, che propone vini della Residenza del Lohn e della Casa von Wattenwyl.

La sicurezza, fin dal momento della sua elezione, è garantita tanto sul piano professionale che privato, ha detto ancora Simonazzi. Tuttavia non viene fornito alcun dettaglio: si tratta di informazioni che devono essere tenute segrete.

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SDA-ATS