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Hadzic: non ricorre contro trasferimento Aja

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 luglio 2011 - 11:01
(Keystone-ATS)

Goran Hadzic, l'ultimo criminale di guerra serbo catturato ieri a nord di Belgrado, ha firmato stamane il documento col quale rinuncia a presentare ricorso contro le accuse a suo carico e il suo trasferimento al Tribunale penale internazionale dell'Aja (Tpi). Lo ha riferito la tv B92 citando l'avvocato difensore di Hadzic, Toma Fila.

Con ciò si accorciano i tempi di estradizione di Hadzic al Tpi, che potrebbe avvenire in tempi relativamente rapidi. Per B92, la partenza di Goran Hadzic per l'Aja potrebbe avvenire già entro domani, dopo che l'ex capo politico dei serbi di Croazia avrà concluso gli incontri con i suoi familiari.

Hadzic aveva tre giorni di tempo per decidere un eventuale suo ricorso contro l'estradizione, e in tal caso i tempi per un suo trasferimento all'Aja si sarebbero prospettati più lunghi, fino a sette giorni.

Ratko Mladic, l'ex comandante militare dei serbi di Bosnia arrestato il 26 maggio scorso in Serbia, aveva presentato ricorso contro l'estradizione per motivi di salute, ed era stato trasferito all'Aja cinque giorni dopo la cattura, il 31 maggio.

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