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Haiti: presidente Preval; aiuti arrivano, manon coordinati

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 gennaio 2010 - 15:46
(Keystone-ATS)

PORT-AU-PRINCE - Il presidente haitiano, René Preval, ha ringraziato la comunità internazionale e si è congratulato per gli aiuti arrivati al suo Paese dopo il disastroso terremoto di martedì, riconoscendo però come il problema principale sia il suo coordinamento.
"Abbiamo bisogno degli aiuti internazionali, ma il problema è il coordinamento", ha detto in un'intervista all'agenzia France Presse (Afp) Preval, la sede del cui governo è provvisoriamente trasferita in un posto di polizia vicino all'aeroporto di Port-au-Prince, ora controllato dai militari Usa. Preval ha ricordato come in un solo giorno allo scalo della capitale haitiana siano arrivati 74 aerei da molti Paesi, fra cui Stati Uniti, Francia e Venezuela, congestionandolo.
"Ciò che noi ora faremo - ha proseguito Preval - è di chiedere ai donatori di lavorare con i comitati che abbiamo creato all'interno del governo per rendere più efficace la distribuzione degli aiuti inviati dalla comunità internazionale". "Noi - ha ripetuto Preval - abbiamo bisogno degli aiuti internazionali".

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