Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

WASHINGTON - Un uomo di 28 anni è stato estratto ancora in vita dalle macerie del terremoto di Haiti. Nonostante sia gravemente disidratato riuscirà comunque a sopravvivere. La notizia, che ha dell'incredibile, è stata riferita con grande enfasi dall'inviato della Cnn, Sanjay Gupta, che è anche un medico, proprio nel giorno in cui la grande tv all news è tornata in forze a trasmettere da Haiti. Non è comunque chiaro da quanto tempo l'uomo sia rimasto intrappolato: se fin dalla prima scossa 27 giorni fa o da meno tempo, magari in seguito a uno dei tanti crolli causati dalle ripetute scosse di assestamento.
Nel primo caso, ovviamente, e questo lo ammette anche la Cnn, avrebbe potuto sopravvivere solo avendo accesso a riserve d'acqua. Secondo i suoi familiari, avrebbe perso almeno 15 kg rispetto al suo peso normale. L'uomo, che si chiama Evan Muncie, sarebbe stato trovato tra le rovine di un supermercato dove vendeva riso.
E' stato portato, in condizioni di estrema disidratazione, in un ospedale da campo a Port-au-Prince, gestito da un team di medici americani della Università di Miami.
L'uomo non aveva gravi ferite, solo qualcuna sui piedi, ma appariva in stato di confusione mentale e ovviamente denutrito.
Secondo quanto riferisce la Cnn, ha detto ai medici di avere ricevuto periodicamente rifornimenti di acqua, ma non appare chiaro in che modo. Avrebbe inoltre detto di avere sentito attorno a lui, mentre aspettava di essere soccorso, il rumore dei bulldozer che stavano rimuovendo i detriti.
Il governo haitiano lo scorso 23 gennaio ha dichiarato concluse le operazioni di scavo alla ricerca di superstiti. Tuttavia, almeno sino al 27 gennaio, sono stati ritrovate altre persone vive, certamente intrappolate dal 12 gennaio, il giorno della tremenda scossa che ha provocato a Port Au Prince almeno 200mila vittime e migliaia di feriti.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS