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Haiti: Usgs, Port-au-Prince a rischio scosse più violente

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 gennaio 2010 - 11:56
(Keystone-ATS)

NEW YORK - Continua l'allarme terremoto ad Haiti, perché nuove violente scosse potrebbero verificarsi nei prossimi mesi o, addirittura, nei prossimi anni. Lo rende noto l'Istituto geofisico americano (Usgs) attraverso il suo sito internet, sottolineando la necessità di ricostruire Port-au-Prince nel rispetto delle norme antisismiche.
Haiti emerge dalla placca caraibica che si scontra con quella nordamericana perché è stretta fra masse imponenti che agiscono di continuo sul suo territorio.
Secondo quanto riferito dall'Usgs, c'é la possibilità (inferiore al 3%) che nei prossimi 30 giorni il Paese sia colpito da una o più scosse di assestamento di magnitudo pari o superiore al settimo grado della scala Richter, mentre è del 90% la probabilità di altre due o tre scosse di cinque o più gradi.
L'Usgs ha ricordato che negli ultimi tre secoli l'isola caraibica è stata distrutta almeno quattro volte da terremoti più violenti di quello del 12 gennaio e che è fondamentale affidarsi a esperti sia per una valutazione dei danni subiti dagli edifici, che per la ricostruzione di quelli distrutti.

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