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ROMA - Si sentono delle voci provenire da sotto le macerie dell'Hotel Christopher di Port-au-Prince, lo stesso dove si teme siano rimasti intrappolati due italiani: lo sostiene oggi la stampa di Manila citando un portavoce dell'Esercito filippino, che ha circa 200 uomini schierati nell'ambito della missione ONU Minustah a Haiti. Almeno tre militari di Manila risultano dispersi dopo il sisma che ha colpito l'isola.
Il colonnello Romeo Brawner, citato dall'Inquirer, ha riferito che gli uomini dell'equipe di soccorso filippina a Port-au-Prince hanno udito "voci e movimenti" sotto le macerie dell'Hotel, che ospitava la sede della missione ONU ad Haiti. Il militare ha auspicato che le voci siano quelle dei tre soldati filippini ancora dispersi.
Il contingente di Manila in seno alla Minustah è composto da 157 tra ufficiali e soldati e 15 poliziotti. A questi si aggiunge un numero imprecisato di civili impiegati all'ONU.
Ieri, da Haiti è rimbalzata la notizia che due italiani, un uomo ed una donna, potrebbero essere stati ospiti dell'Hotel al momento del terremoto.

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SDA-ATS