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In Svizzera non c'è caos nel settore dell'asilo. È quanto afferma Hans-Jürg Käser, presidente della Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia e consigliere di Stato bernese (PLR). A suo avviso l'attuale dibattito è alimentato dalla campagna elettorale.

"La situazione è tesa, ma non c'è caos nel settore dell'asilo", rileva Käser in un'intervista pubblicata oggi dalla Neue Zürcher Zeitung. La popolazione è prudente o addirittura ostile quando si tratta di accogliere nuovi migranti, prosegue, ma "ciò non ha a che vedere con la politica di asilo svizzera, in tutta Europa è così".

Le sfide non possono essere affrontate con il semplice isolamento, rileva Käser, dubitando che la popolazione appoggerebbe una simile politica. A suo avviso la chiusura delle frontiere sarebbe praticamente irrealizzabile. Chi chiede una simile misura conduce una politica disonesta, prosegue.

La pressione migratoria sulla Svizzera è forte poiché il divario di ricchezza fra l'Europa e i paesi di provenienza è elevato. Käser si rammarica infine per le recenti critiche formulate dai cantoni di Lucerna e Svitto alla politica di asilo della Confederazione. I governi cantonali - ammonisce - sono mal consigliati se utilizzano i media per far pressione su Berna.

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SDA-ATS