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La Commissione europea ha dato oggi il via libera alla cessione da parte del gigante sangallese del cemento Holcim e dell'omologo francese Lafarge di 6,5 miliardi di euro (6,7 miliardi di franchi) di attivi al gruppo industriale irlandese CRH.

Si tratta di una premessa indispensabile in vista della fusione tra Holcim e Lafarge.

La vendita di attivi a CRH non pone "alcun problema di concorrenza", ha indicato oggi in una nota la Commissione europea. La nuova entità resterà "confrontata, dopo l'operazione, con una concorrenza sufficientemente forte" e i clienti avranno "accesso ad altri fornitori sull'insieme dei mercati".

"Queste autorizzazioni sono una nuova importante tappa nel progetto di creazione di un gruppo all'avanguardia dell'industria di materiali di costruzione", ha reagito stasera in una nota Holcim.

Nel dicembre 2014 Bruxelles aveva preteso che i gruppi sangallese e francese cedessero degli attivi per evitare di avere una posizione dominante in vari paesi.

I due colossi del cemento, che avevano annunciato il loro progetto di fusione nell'aprile del 2014, avevano intavolato trattative con CRH nel febbraio di quest'anno per vendergli in blocco gli attivi. Questi ultimi sono collocati in Europa, in particolare in Francia, ma anche in Canada, in Brasile e nelle Filippine.

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SDA-ATS