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Due settimane dopo l'uccisione di Berta Caceres, un altro dirigente della sua organizzazione ambientalista indigena nell'Honduras, Nelson Garcia, è stato assassinato nella capitale Tegucigalpa.

Un gruppo di almeno tre uomini armati ha sorpreso Garcia (39 anni) al suo ritorno a casa, nella zona nord della città, e lo ha ucciso a colpi di arma da fuoco prima di fuggire.

Il Consiglio civile delle organizzazioni popolari e indigene (Copinh), al quale appartenevano tanto Caceres quanto Garcia, ha denunciato l'omicidio, definendolo "l'ultimo atto di aggressione del governo contro gli indigeni dell'Honduras".

Caceres, una delle più note militanti ambientaliste a livello mondiale, è stata uccisa in circostanze simili lo scorso 3 marzo, e anche se l'inchiesta sul suo omicidio finora non ha dato risultati il governo ne ha parlato come di "un atto di violenza isolato".

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SDA-ATS