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Hong Kong: decine di arresti vicino al Politecnico

Manifestanti nei pressi del Politecnico. KEYSTONE/AP/NG HAN GUAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 novembre 2019 - 07:29
(Keystone-ATS)

La polizia di Hong Kong ha eseguito decine di arresti fuori dall'Hotel Icon, su Science Museum Road, nelle vicinanze del PolyU, il politecnico di Hung Hom trasformato in roccaforte dai manifestanti pro-democrazia.

La notte di scontri durissimi tra manifestanti arroccati nel PolyU e le forze dell'ordine ha registrato un totale di 38 feriti, di cui cinque in condizioni gravi, secondo il bilancio stilato dalla Hospital Authority. Sono invece 18 le persone segnalate in condizioni stabili, mentre sei sono state dimesse.

Poco prima le 7.00 locali (mezzanotte in Svizzera), il rettore dell'ateneo Teng Jin-Guang ha reso noto di aver raggiunto una tregua con la polizia a patto che gli studenti fermassero gli attacchi. L'evacuazione pacifica è saltata quando la polizia ha ripreso a lanciare i lacrimogeni, spingendo molti studenti a tornare indietro.

Sui social media sono circolate le immagini degli studenti ammanettati e schierati in riga in attesa di essere portati via. Non è chiara la dinamica che ha portato alla rottura della tregua e al ritorno degli scontri, ma alcuni media locali hanno parlato di carenza di comunicazione tra gli agenti impegnati nell'assedio del campus, alcuni dei quali avrebbero reagito istintivamente alla vista dei manifestanti dopo i violentissimi scontri partiti ieri e continuati nella notte, tra ripetuti (e falliti) tentativi di sfondamento.

Le drammatiche immagini delle tv hanno mostrato corposi gruppi di studenti lasciare il campus sulla Science Museum Road prima di essere rispediti indietro dai lacrimogeni della polizia. Scenari simili si sono ripetuti vicino ad Austin Road, con gli studenti in fase di evacuazione e costretti a rientrare per sfuggire agli effetti dei gas.

In mattinata poi, diverse decine di manifestanti vestiti di nero e con mascherina sono tornati a bloccare Nathan Road, all'altezza del Mira Mall. I negozi sulla Park Lane e le aree limitrofe, secondo i media locali, restano chiusi. Il blitz su Nathan Road è scattato malgrado l'invito ad allontanarsi da parte della polizia locale.

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