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Hong Kong a Usa, sanzioni sono un'arma a doppio taglio

È di nuovo tensione tra Cina e Usa, con al centro la vicenda di Hong Kong (foto d'archivio) KEYSTONE/EPA AP POOL/MARK SCHIEFELBEIN / POOL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 29 maggio 2020 - 08:44
(Keystone-ATS)

Il governo di Hong Kong esprime "forte opposizione" alle critiche Usa sull'autonomia perduta con la legge sulla sicurezza nazionale imposta da Pechino.

In una durissima nota diffusa nella notte, un portavoce ha contestato "la minaccia di sanzioni che hanno lo scopo di interferire con la politica di un altro luogo" violando il diritto internazionale e le pratiche internazionali", mettendo in guardia che, "nelle relazioni Hong Kong-Usa, qualsiasi sanzione è un'arma a doppio taglio che non solo danneggerà gli interessi di Hong Kong, ma anche significativamente quelli degli Usa".

Il presidente statunitense Donald Trumo ha annunciato ieri sera che oggi terrà una conferenza stampa sulla Cina. L'annuncio è arrivato dopo che il Congresso nazionale del popolo ha approvato la stretta su Hong Kong, che rischia così di veder diminuita la sua autonomia da Pechino. Una mossa che rischia di provocare anche un'escalation delle tensioni già esistenti tra Cina e Stati Uniti.

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