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BERNA - I disordini scoppiati a Berna domenica scorsa in occasione della partita di calcio tra Young Boys e Basilea hanno fatto perdere la pazienza al consigliere di stato Hans-Jürg Käser, responsabile della polizia cantonale. È ora che i club partecipino maggiormente alle spese per la sicurezza, altrimenti il Cantone si riserva di disdire il contratto sulle prestazioni versate alla Città.
La notizia, pubblicata oggi dal quotidiano bernese "Der Bund", è stata confermata all'ATS dallo stesso Käser. "In generale, 25 poliziotti bastano per garantire la sicurezza in occasione di una partita di calcio", rileva il consigliere di Stato PLR. Ma per YB-Basilea, finalissima per l'attribuzione del titolo di campione svizzero, se ne sono dovuti mobilitare ben 600. Costo dell'operazione: circa 250'000 franchi. E lo Young Boys contribuirà solo in esigua misura. Il club della capitale ha infatti firmato un accordo con la Città in cui si impegna a partecipare alle spese di sicurezza per un ammontare massimo di 60'000 franchi all'anno.
Per Käser una situazione simile non è più accettabile: o i costi sono ridotti in modo durevole, o il Comune chiede allo YB di pagare di più.
Il municipale bernese responsabile della sicurezza, Reto Nause, non esclude una ridiscussione del problema della partecipazione ai costi. Per il momento la palla è però dello Young Boys. Il club si è dichiarato disposto ad adottare ulteriori misure di sicurezza. La separazione dei tifosi deve tra l'altro proseguire anche fuori dallo stadio dopo la partita. Se queste misure avranno successo, la presenza della polizia potrà essere ridotta fortemente in modo durevole, ha detto Nause all'ATS.

SDA-ATS