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Hooligan ticinesi scatenati

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 febbraio 2013 - 15:51
(Keystone-ATS)

Serata di lavoro straordinario ieri per le polizie cantonali di San Gallo e Uri, chiamate in causa per raffreddare i bollenti spiriti di diversi tifosi di disco su ghiaccio e calcio. Protagonisti dei due episodi di violenza sono stati fan dell'HC Lugano e dell'AC Bellinzona.

Nell'episodio relativo alla partita di disco su ghiaccio, circa 40 sostenitori dell'HC Lugano col volto coperto e sotto l'effetto di alcol hanno danneggiato un locale dei fan dei Rapperswil-Jona Lakers prima dell'incontro fra le due formazioni. Sono stati rotti vetri e tirati fumogeni, ma nessuno è rimasto ferito. L'intervento della polizia ha evitato danni più gravi. Finita l'azione demolitrice, gli scalmanati hanno formato un corteo dirigendosi verso lo stadio accendendo durante il tragitto fuochi pirotecnici.

L'altro episodio riguarda tifosi dell'AC Bellinzona che, approfittando di una pausa del viaggio che li riportava in Ticino, hanno lanciato fumogeni sulla carreggiata dell'Autostrada A2 all'altezza dell'area di ristoro di Schattdorf (UR). La strada è rimasta chiusa per 20 minuti.

I problemi sono cominciati quando i tifosi ticinesi, di ritorno da una partita a Wohlen (AG), hanno imbrattato i muri del passaggio sotterraneo. Allo stesso momento, sostenitori dell'Aarau - sulla strada di casa dopo la partita contro il Chiasso - hanno cercato di raggiungere i rivali. Già sul posto a causa degli atti vandalici, la polizia è riuscita a evitare lo scontro.

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