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Hp: annuncia piano ristrutturazione, fino a 9 mila esuberi

Il produttore statunitense di pc e stampanti Hp ha annunciato una ristrutturazione che prevede un taglio tra i 7.000 e i 9.000 dei posti di lavoro. KEYSTONE/EPA/JOHN G. MABANGLO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 ottobre 2019 - 18:19
(Keystone-ATS)

Hewlett-Packard (Hp) la multinazionale statunitense dell'informatica ha annunciato una drastica ristrutturazione.

Questa comporterà "approssimativamente tra i 7'000 e i 9'000 esuberi, attraverso una combinazione di uscite di dipendenti e pensionamenti anticipati volontari".

Il piano, si legge in una nota, punta "a semplificare" il "modello operativo" di Hp e a farla "diventare una società più forte digitalmente". Il costo della ristrutturazione sarà di circa 1 miliardi di dollari e produrrà risparmi a regime per 1 miliardo a partire dalla fine del 2022. A lasciare il gruppo con base in California sarà una percentuale compresa tra il 12,7% e il 16,4% dei circa 55 mila dipendenti.

"Stiamo prendendo coraggiose e decisive misure mentre ci avviamo verso il nostro prossimo capitolo" ha dichiarato Enrique Lores, che dall'1 novembre sarà presidente e ceo di Hp. "Vediamo significative opportunità di creare valore per gli azionisti e le realizzeremo facendo avanzare la nostra leadership, cambiando i settori industriali e trasformando in modo aggressivo il modo in cui lavoriamo".

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