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I Gruppi editoriali chiedono aiuti a sostegno dei media

L'opinione pubblica non ha mai avuto bisogno di un'informazione affidabile come oggi, eppure la pandemia di coronavirus sta mettendo in ginocchio il settore. Perciò il sindacato dei media Syndicom e l'associazione professionale Impressum chiedono aiuti alla stampa. KEYSTONE/JEAN-CHRISTOPHE BOTT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 02 aprile 2020 - 18:03
(Keystone-ATS)

I media giocano un importante ruolo nel superamento della crisi del coronavirus, ma l'epidemia ha colpito duramente il settore. Perciò il sindacato dei media Syndicom e l'associazione professionale Impressum chiedono aiuti per la stampa.

L'opinione pubblica non ha mai avuto tanto bisogno di un giornalismo d'informazione affidabile come oggi, si legge in una presa di posizione odierna. Eppure la pandemia sta mettendo l'industria mediatica svizzera in crisi, una delle peggiori della sua storia. I ricavi pubblicitari stanno infatti crollando al punto da minacciare la sopravvivenza di numerose testate giornalistiche, di radio e televisioni locali e di siti web giornalistici.

Le organizzazioni fanno quindi appello al Consiglio federale, al Parlamento e ai Cantoni affinché adottino misure urgenti. Occorre agire immediatamente per sostenere un settore che è essenziale per la democrazia diretta.

Le organizzazioni chiedono pertanto ulteriori sconti nelle spedizioni come pure per garantire la sopravvivenza di tipografie, testate, agenzie di stampa, emittenti, piattaforme giornalistiche online e siti web. Si chiedono anche contributi per inchieste e reportage.

Il Consiglio federale ha già previsto sostegni di vario genere ai media. Sono previsti sconti per gli invii postali, aiuti ai media online e per le agenzie di stampa e contributi per la formazione. Un pacchetto di misure a tale scopo è stato annunciato per la prossima estate.

Considerato il drammatico crollo della pubblicità, potrebbe però essere troppo tardi per alcuni media.

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